domenica 28 gennaio 2018

SPORT INDESIDERATI DI SMARAGDOS




L'ingratitudine è uno sport come tutti gli altri, tra coloro che concorrono solo alcuni salgono sul podio per stappare l'agognata bottiglia e spruzzare con lo spumante gli astanti. Modalità simili per chi pratica l'opportunismo.

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito.




ph ©piero carbone

PER QUELLI CHE ANONIMI SONO, PER QUELLI CHE GLI ANONIMI FANNO. Smaragdoserie




Per quelli che anonimi sono, per quelli che gli anonimi fanno.

Questi o quelli per me anonimi sono!

Come si possono pubblicare in un blog i commenti anonimi?
I primi a rimanerne vittime sarebbero quelli che li scrivono, se non altro perché fanno la figura dei codardi, dei pusillanimi, dei vigliacchi, dei senza spina dorsale, di chi scaglia la pietra e nasconde la mano.
Se qualcuno tali li qualifica, in generale, loro, anche se se la sentono personalmente, non possono reagire: sono anonimi!

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito



ph ©piero carbone

sabato 27 gennaio 2018

UN ANNO FA: PER CALOGERO MARRONE "GIUSTO TRA LE NAZIONI". Il 27 gennaio a Favara, il 15 febbraio a Palermo

A FAVARA PER CALOGERO MARRONE "GIUSTO TRA LE NAZIONI". Il 15 febbraio 2017 a Palermo in Via Calogero Marrone. A cura dell'Istituto "Maredolce"












































ph ©piero carbone



HO RITROVATO L'ANTICO RITRATTO. Ce lo comunica il legittimo proprietario Giuseppe Bellavia Messana


Credo che Giuseppe Bellavia Messana, per gli amici semplicemente Beppe, ci riserverà sorprese. L'ultima me l'ha comunicata ieri sera e visto che sia questa sia le altre non vorrà tenerle soltanto per sé, ne riporto notizia sul blog per condividerne la conoscenza.
Taccio momentaneamente la penultima perché sarà una bella quanto inaspettata e gradita sorpresa!
P. C.




Ho ritrovato  l'antico ritratto
di
Giuseppe Bellavia Messana


Ritrovato l'antico ritratto di Donna Lucia Nalbone o Narbone da Racalmuto, moglie dell'Aromatario Don Calogero Messana, soltanto che, per portarmelo in Piemonte prima e in Toscana adesso, l'ho dovuto arrotolare creando così delle pieghe. 

Credo sia uno dei ritratti a matita più vecchi di Racalmuto, periodo 700/800, direi periodo Impero! Ti invio l'anteprima.




Questa immagine rende meglio! Mio cugino Nino concorda, anche perché alla base c'è traccia di un nome: leggibile solo NA
Il resto è  cancellato o quasi dal proverbiale "umitu" di Racalmuto

Provenienza, casa di Ciccina Messana, esposto nella "Cammara ditta di lu mezzalinu"
sala d'aspetto dell'ingresso dalla via Sant'Anna, oggi Dr. Francesco Burruano, Don Ciccu!

Questo secondo ingresso fu voluto dall'avo Luigi per potere consentire un accesso diretto alle donne di casa alla prospiciente Chiesa di Sant'Anna e se guardi bene il muro della detta casa  si intravede ancora oggi la sagoma di una porticina laterale... oggi murata







venerdì 26 gennaio 2018

DI PIPPO FURNARI, DEGLI ARABI, DI NOI. Ricordi di cose, ricordi di parole






Cose e parole come ricordo
di
Pippo Furnari

Di Vicari e della "CUBA CIPRIGNA" e di Celalà Diana e dei "BAGNI", ma anche di tannure e di cafisi, di ciciullena e di fastuchi, di giurani, di naca e di balati, di burgi e di zotta, di tabbia e dammusu, di margiu e di zaccanu, di gebbia e di saia.
Di sciaccare, di canna sciaccata, di "un si po tuccari mancu cu na canna sciaccata".
Naca e di annacari, di "comu s'annaca!", di "chiddu s'annaca" e un "t'annacari!".
Di qanat e di cunnuttu di tummini e di burgi.
E di camiari e di "mi sentu accarpatu".
E di tanto altro



schermata dalla bacheca facebook di Pippo Furnari


Foto di Pippo Furnari