giovedì 24 settembre 2015

CORO A QUATTRO VOCI MISTE PER L'INNO ALLA MADONNA DEL MONTE. Canta il coro "Terzo Millennio" diretto dal maestro Domenico Mannella








La prima esecuzione dell'Inno è avvenuta a Racalmuto nel 1988,  in Piazza Umberto I (conosciuta come  "a lu Cannuni"), a cura del coro polifonico di Agrigento "Santa Cecilia" diretto da padre Giuseppe Pillitteri e in seguito diretto dallo stesso Domenico Mannella.




Nota di Domenico Mannella
(da un commento su fb)

Curiosità. Composto nel lontano 1988, fra tre anni compirà il suo trentennale. (Sembra qualche anno fa.) Ha già raggiunto 2873 visualizzazioni su YouTube perciò in media è ascoltato fino ad oggi una volta ogni tre giorni. La partitura è manoscritta perché non c'erano ancora i programmi di scrittura musicale a stampa. Tra gli Inni dedicati alla Madonna del Monte di Racalmuto è l'ultimo in ordine cronologico, ma il primo nello stile polifonico a cappella a 4 voci miste.

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Links correlati:

video realizzato da Chiazza di Grutti

Carmina Burana al Castelluccio
 (video postato da Anna Maria Scicolone su facebook)


mercoledì 23 settembre 2015

NOTIZIE DI SECONDA MANO. Asterischi di Smaragdos





Che bisogno c'è dei giornali (e dei giornalisti o anche pubblicisti) che scopiazzano da altri giornali, ti linkano le notizie o vanno rubacchiando web web, e arrivano dopo sulla notizia?
Eppure, per essere giornalisti o pubblicisti si pagano contributi e tasse! Tanto vale...

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito




ph ©piero carbone

martedì 22 settembre 2015

SUPPLIRE LA LUNA. Meglio di niente





Quannu la luna un c'è
la Citalena
fa lustru, arribballannu,
a cu camina...

Quarcosa 
si a lu scuru s'arrimina 
fa appauriri 
siddru s'impussuna. 

Ora ca lustru c’è 
sira e matina 
bisuognu nun c’è cchiù 
di  Citalena? 



Quando luna non c'è
l'Acetilene
fa luce, sussultando,
a chi è in cammino.

Qualcosa
se al buio si muove
fa paura
(specialmente) se si occulta.

Ora che luce c'è
mattino e sera
non c'è bisogno più
d'Acetilene?




Link correlato:
https://www.youtube.com/watch?v=UYVnh4eMPNk



Testo e foto ©piero carbone (Particolare del monumento ai caduti sul lavoro dello scultore Disma Tumminello)

lunedì 21 settembre 2015

IL "COACH" INTEMPESTVO. Asterischi di Smaragdos



Se il "coach", allenatore si diceva una volta, getta la spugna solo dopo che l'arbitro ha contato fino a dieci, mentre uno dei due pugili, immobile, è appiattito a terra bell'e suonato, che figura ci fa?

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito.



screen shot:
http://www.lercio.it/arbitro-non-sa-contare-fino-a-dieci-i…/

domenica 20 settembre 2015

CRONACA DI UN PREMIO ULTRATRENTENNALE. Il Kiwanis Club di Lentini e la poesia



Poeti e poesia di oggi 
nel ricordo di Ciccio Carrà Tringali
di
Concetto Incontro



Lentini 18.09.15

Nella splendida cornice del Teatro Odeon “Carlo Lo Presti”, si è svolta la Cerimonia di premiazione del Premio Kiwanis Club Lentini “Ciccio Carrà Tringali” XVI Edizione - 2014/2015, premio che il Kiwanis club, quest’anno presieduto dal rag. Cosimo Messina, organizza ogni due anni.

 

Il Premio di poesia dialettale voluto per ricordare il poeta lentinese Ciccio Carrà Tringali, il poeta “spaccapetri”, ha avuto negli anni un ampio respiro anche a carattere nazionale e per la sezione “Alla sicilianità”, ha visto premiati, tra gli altri, Turi Vasile, Sebastiano Burgaretta, Silvana Grasso, Tuccio Musumeci, Radio Video Mediterraneo, Luigi Dugo, Gilberto Idonea, Francesco Cafiso e che vede in questa edizione premiato, il grande tenore della nostra terra Marcello Giordani.



Per questa edizione è stata aggiunta la nuova “Sezione Giovani” che ha visto coinvolti e premiati gli alunni dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Francofonte diretto dalla preside Antonella Frazzetto.



In sala presenti autorità civili e militari tra i quali il sindaco di Lentini Alfio Mangiameli, il vicesindaco di Carlentini Angelo Ferraro e il Lgt della Divisione 3 Sicilia sud est Giancarlo Bellina. Presenti anche i nipoti del poeta con bella recita di Ciccio Palazzo di una poesia del nonno l'Avemaria ‘n campagna. 



Il programma ha previsto la Cerimonia di premiazione per la Poesia edita in dialetto con la consegna dei Premi a Piero Carbone e Alfio Inserra e la premiazione per la Poesia inedita in dialetto con la consegna del premio al poeta Giuseppe Gerbino. 
Menzioni di merito ai poeti Giuseppe De Vita, Lina Riccobene, Nicolina Ros, Carlo Trovato.