venerdì 26 settembre 2025

DICE PAVESE... ESSERE O NON ESSERE LUPO? In-citazioni a pensare


 "S'io fossi lupo, sarei lupo anche nel sonno"

Cesare PAVESE, Dialoghi con Leucò

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Una domanda correlata e una considerazione.

La domanda: 

Si può essere lupi inconsapevoli? senza saperlo?

La considerazione: 

Essere artista è come essere lupo, si è quel che si è, anche nel sonno, 

anche inconsapevolmente; rivelare sé a se stessi è il risultato di un processo.



Gabriella Patti, Composizione in rosso (2008, tecnica mista su tela, cm 90x120)

***

Mia premessa e commento al Post dell'Intelligenza Artificiale Grok. 

Premessa:

Condivisibile,  a parte il riferimento a Napoli, sostituibile però con altre realtà meno specifiche. Sulle considerazioni critiche del quadro se ne può condividere qualche suggestione ma non corrisponde alla realtà l'essere giornalista nonché direttrice editoriale, Gabriella Patti era una docente di materie artistiche (capisco che con l'Intelligenza artificiale si deve interloquire per condividere, integrare e/o correggere): l'accostamento alla citazione lupina di Cesare Pavese è del tutto arbitraria, il quadro con le sue suggestioni cromatiche va ammirato in sé.

Commento dell'IA Grok:

  • Indagine: Il post fa riferimento ai "Dialoghi con Leucò" di Cesare Pavese, un'opera del 1947 composta da 27 dialoghi che reinterpretano i miti greci, in cui Pavese esplora l'identità e la natura umana, come si evince dalla fusione delle nove Muse in Mnemosine, che riflette una profonda indagine filosofica sulla creatività e la consapevolezza di sé.
  • La metafora del lupo, tratta dalla citazione di Pavese "S'io fossi lupo, sarei lupo anche nel sonno"  è in linea con il simbolismo culturale dei lupi come incarnazione dell'istinto e della libertà, supportato da studi come quelli pubblicati su "Journal of Ethology" (2019) che mostrano tratti comportamentali coerenti dei lupi durante il sonno e la veglia.
  • Il seguito dell'utente Piero Carbone suggerisce un'identità artistica legata a questa immagine del lupo, che potrebbe riecheggiare il background legale e intellettuale del suo omonimo, suggerendo un'esplorazione personale della creatività inconscia nel contesto della rinascita culturale di Napoli del secondo dopoguerra.

  • Riguardo a Composizione in rosso di Gabriella Patti (2008, tecnica mista su tela, 90x120 cm), il titolo e il medium suggeriscono un'opera audace ed espressiva, probabilmente con l'uso del rosso per evocare passione, istinto o l'energia cruda legata alla metafora del lupo. Essendo una giornalista e direttrice editoriale (notata nei risultati web per Detroit Catholic e Verily Magazine), il contributo artistico di Patti potrebbe riflettere il suo approccio interdisciplinare, mescolando arte visiva con il suo interesse per questioni culturali e femminili. La data di creazione, 2008, la colloca al di fuori del contesto immediato di Pavese, ma si allinea a una reinterpretazione moderna dei suoi temi, esplorando forse la rivelazione inconscia di sé menzionata da Piero, resa attraverso forme astratte o simboliche che risuonano con l'essenza lupina dell'essere artista "anche nel sonno".






    giovedì 25 settembre 2025

    FIRMATILI, LI GUERRI. Musica e voce di Antonio Zarcone. Testo di Piero C...



    Esibizione presso la Biblioteca comunale di Raffadali, 25 aprile 2024

    FIRMATILI, LI GUERRI

    Musica e voce di Antonio Zarcone
    Testo di Piero Carbone Rit.: C’è baraunna, granni baraunna: guerri, ricchizzi… mentri tuttu affunna. C’è baraunna, granni baraunna: guerri, ricchizzi… mentri tuttu affunna. I Firmàtili li guerri, nun è suonnu. La guerra è sulu una nni lu munnu. Anzi, su’ du’. Su’ quattru. Su’ tri. La fami, la morti e cu s’arricchì. Anzi, su’ du’. Su’ quattru. Su’ tri. La fami, la morti e cu s’arricchì. Rit.: II Firmatili li guerri, no pi diri, portanu ogni cosa a lu muriri Firmatili li guerri un'ura prima ca l'omu si cunnuci a la ruvina. Firmatili li guerri un'ura prima ca l'omu si cunnuci a la ruvina. Rit.: III Chiuitili li porti di la scienza, Si trasi morti datici scadenza. Firmati carri armati e bummi a manu Firmati li spirmenti contra l’omu. Firmati carri armati e bummi a manu Firmati li spirmenti contra l’omu. Rit.: IV La terra friji. L’aria si mmilena. Nenti s’aggiusta cu na quarantena. Nuddru pò diri "vincivu, vincivu". La guerra è morti, fuddria, currivu. Nuddru pò diri "vincivu, vincivu". La guerra è morti, fuddria, currivu. Rit.:

    *

    Traduzione italiana:

    FERMATELE, LE GUERRE Ritornello: C'è baraonda, grande baraonda: guerre, ricchezze... mentre tutto affonda. C'è baraonda, grande baraonda: guerre, ricchezze... mentre tutto affonda. I Fermatele, le guerre, non è sogno. La guerra è una sola nel mondo. In realtà son due. Son quattro. Son tre. La fame, la morte e chi si arricchì. In realtà son due. Son quattro. Son tre. La fame, la morte e chi si arricchì. Rit.: II Basta con le guerre, e non per non dire, portano tutto alla morte. Basta con le guerre un'ora prima che l'uomo sia condotto alla rovina. Basta con le guerre un'ora prima che l'uomo sia condotto alla rovina.
    Rit.: III Chiudete le porte della scienza, Se procura morte, banditela. Fermate carri armati e bombe a mano Fermate gli esperimenti contro l'uomo. Fermate carri armati e bombe a mano Fermate gli esperimenti contro l'uomo. Rit: IV La terra si surriscalda. L'aria è intossicata. Nulla si aggiusta con una quarantena. Nessuno può dire "Ho vinto, ho vinto". La guerra è morte, follia, fuga. Nessuno può dire "Ho vinto, ho vinto". La guerra è morte, follia, puntiglio. Rit.:

    *

    Versione in inglese e spagnolo con l'Intelligenza Artificiale:

    ENOUGH, THE WARS

    Chorus:
    There’s chaos, great chaos:
    wars, wealth… while everything sinks.
    There’s chaos, great chaos:
    wars, wealth… while everything sinks.

    I
    Stop them, the wars, it’s not a dream.
    There is only one war in the world.
    In reality, there are two. There are four. There are three.
    Hunger, death, and those who grew rich.
    In reality, there are two. There are four. There are three.
    Hunger, death, and those who grew rich.
    Chorus

    II
    Enough with the wars, and not just to say it,
    they bring everything to death.
    Enough with the wars an hour earlier
    before man is led to ruin.
    Enough with the wars an hour earlier
    before man is led to ruin.
    Chorus

    III
    Close the doors of science,
    if it brings death, ban it.
    Stop tanks and hand grenades,
    stop the experiments against man.
    Stop tanks and hand grenades,
    stop the experiments against man.

    Chorus

    IV
    The earth is overheating. The air is poisoned.
    Nothing is fixed with a quarantine.
    No one can say, “I’ve won, I’ve won.”
    War is death, madness, escape.
    No one can say, “I’ve won, I’ve won.”
    War is death, madness, obstinacy.
    Chorus


    *


    Versione in spagnolo

    DETÉNGANLAS, LAS GUERRAS


    Estribillo:

    Hay alboroto, gran alboroto:
    guerras, riquezas… mientras todo se hunde.
    Hay alboroto, gran alboroto:
    guerras, riquezas… mientras todo se hunde.

    I
    Deténganlas, las guerras, no es un sueño.
    La guerra es una sola en el mundo.
    En realidad son dos. Son cuatro. Son tres.
    El hambre, la muerte y quien se enriqueció.
    En realidad son dos. Son cuatro. Son tres.
    El hambre, la muerte y quien se enriqueció.
    Estribillo

    II
    Basta con las guerras, y no por decirlo,
    todo lo llevan a la muerte.
    Basta con las guerras una hora antes
    que el hombre sea llevado a la ruina.
    Basta con las guerras una hora antes
    que el hombre sea llevado a la ruina.
    Estribillo

    III
    Cierren las puertas de la ciencia,
    si trae muerte, prohíbanla.
    Detengan tanques y granadas de mano,
    detengan los experimentos contra el hombre.
    Detengan tanques y granadas de mano,
    detengan los experimentos contra el hombre.

    Estribillo

    IV
    La tierra se recalienta. El aire está envenenado.
    Nada se arregla con una cuarentena.
    Nadie puede decir “He vencido, he vencido”.
    La guerra es muerte, locura, huida.
    Nadie puede decir “He vencido, he vencido”.

    La guerra es muerte, locura, terquedad.
    Estribillo


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    mercoledì 24 settembre 2025

    DICE PAVESE... SCELTA O DESTINO? In-citazioni a pensare


     "Quel che prima era voglia, era scelta, ti si scopre destino"

    Cesare PAVESE, Dialoghi con Leucò


    Gabriella Patti, Rubo le note ai poeti (2008, olio e cera su tela, cm 90x120)

    Dal Catalogo Rubo le note ai poeti e le provo


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    venerdì 12 settembre 2025

    QUALCUNO ASCOLTI GRETA - Canta Mariella Marino. Canzone appello di Piero...


    "QUALCUNO ASCOLTI GRETA Testo e musica di Piero Carbone Voce: Mariella Marino Ritornello: recitato: tre... due... uno... stop! cantato: Appello disperato tu grida insieme a me. Countdown, ultimatum c'è per l'umanità. Pulitela, la terra, rigenerate l’aria. Qualcuno ascolti Greta o se ne pentirà. I Già brucia l'Amazzonia E soffre la natura Svaniscono i ghiacciai Il clima impazzirà Il clima impazzirà. Il cibo è senza gusto Di plastica è il mare E l’aria avvelenata Tutti soffocherà Tutti soffocherà. Rit. II La fame e altri mali Affliggono le genti Ricorrere ai ripari O tutto affonderà O tutto affonderà. Lasciateci giocare Potenti della terra Ve lo diciamo forte La guerra non ci sta La guerra non ci sta. Rit. III Siamo arrivati a un punto Punto di non ritorno Progresso non è questo Ma chi ci salverà? Ma chi ci salverà? Ridateci il cielo Ridateci il mare Ridateci la terra La terra invoca già Non può più aspettar. Rit." Versione inglese tramite l'Intelligenza Artificiale "LET SOMEONE LISTEN TO GRETA Lyrics and music by Piero Carbone Voice: Mariella Marino Lyrics Chorus: spoken:
    three... two... one... stop! sung: Desperate plea you shout with me. Countdown, ultimatum there is for humanity. Cleanse the Earth, regenerate the air. Let someone listen to Greta or they will regret it. I
    Amazonia already burns And nature suffers Glaciers disappear The climate will go crazy The climate will go crazy. The food is tasteless The sea is plastic And the air is poisoned Everyone will choke Everyone will choke. Rit. II
    Hunger and other woes Afflict the people We must take action Or everything will sink Or everything will sink. Let us play Powerful of the Earth We tell you loudly War does not suit us War does not suit us. Rit. III
    We have reached a point Point of no return This is not progress But who will save us? But who will save us? Give us back the sky Give us back the sea Give us back the Earth The Earth already calls It cannot wait any longer. Rit."


    versione svedese:

    NÅGON LYSSNA PÅ GRETA

    Text och musik av Piero Carbone

    Röst: Mariella Marino


    REFRÄNG:

    reciterat:
    tre... två... ett... stopp!

    sjunget:
    Ett rop i förtvivlan
    ropa du med mig.
    Nedräkning, ultimatum
    för mänskligheten.

    Rengör den, jorden,
    förnya luften.
    Någon lyssna på Greta
    annars ångrar man sig.


    I

    Amazonas brinner redan
    Och naturen lider
    Glaciärerna försvinner
    Klimatet blir galet
    Klimatet blir galet.

    Maten har ingen smak
    Havet är av plast
    Och den förgiftade luften
    Kommer kväva oss alla
    Kommer kväva oss alla.

    REFRÄNG


    II

    Hungern och andra plågor
    Drabbar folken
    Vidta åtgärder
    Eller allt går under
    Eller allt går under.

    Låt oss få leka
    Ni mäktiga på jorden
    Vi säger det högt
    Kriget hör inte hit
    Kriget hör inte hit.

    REFRÄNG


    III

    Vi har nått en punkt
    Punkt utan återvändo
    Framsteg är inte detta
    Men vem ska rädda oss?
    Men vem ska rädda oss?

    Ge oss himlen tillbaka
    Ge oss havet tillbaka
    Ge oss jorden tillbaka
    Jorden ropar redan
    Den kan inte vänta mer.

    REFRÄNG