domenica 2 marzo 2025

O AMICO DELLE NOTTI SENZA SONNO. Musica: E. Giacopelli. Testo: P. Carbon...


AMICO DELLE NOTTI SENZA SONNO.
Canta il tenore Antonino Spataro.
Musica di Emanuele Giacopelli. Testo di Piero Carbone.
*
Palermo, San Mattia ai Crociferi, 12 marzo 2018. Eseguito nello spettacolo "Maredolce in musica", evento organizzato dall'istituto Comprensivo Statale "Maredolce" di Palermo (Dirigente Vito Pecoraro) e Palermo Classica (Presidente Gabriele Amato).
Coordinamento di Piero Carbone e Maridina Saladino.
Testo:
O Amico delle notti senza sonno,
o Amico delle notti senza sonno,
che vedi gli uomini dibattersi
nei vincoli dell’esser carne,
dell’esser ciò che sono. Liberaci
dai serpenti del peccato. Liberaci
dai serpenti del peccato.
Noi siamo uomini.
Noi siamo uomini.
Il vento, oh vento!,
naviga felice.
Dare si può un limite,
misura alla dismisura,
la meraviglia smuore:
scienza dei primitivi!
Anche l'inconscio è inciso,
libro che si può leggere, le madri
i figli disconoscono. Lo Spazio
è morto, implume
in una mano.
Puerilità d’adulti.
Idolo che t’inganna.
E cielo e terra e inferi
son scrigni e non forzieri.
O Amico delle notti senza sonno.
O Amico delle notti senza sonno.

venerdì 28 febbraio 2025

INNO A SAN GERLANDO DI BALISTRERI-CARBONE. Dalla diretta dell'Arcidioces...


martedì 7 gennaio 2025

CI LASCIA ENZO ALESSI CON UN INCOLMABILE VUOTO E UN GRANDE RICORDO

 


Aggiungo il mio piccolo petalo di grande affetto e stima al ricco florilegio dedicato da amici ed estimatori al caro Enzo Alessi che ci ha lasciati ieri giorno dell'Epifania. E' stato, da artista e intellettuale poliedrico, una presenza costante nel panorama della cultura agrigentina. Lascia un vuoto incolmabile. 

Per Agrigento capitale della cultura 2025 avrebbe dato sicuramente il suo qualificato e creativo contributo. 

Ultimamente ho avuto il piacere di incontrarlo in diverse occasioni tra Agrigento e Raffadali. Conservo come dono prezioso il suo libro autografato "La città dei miracoli"; spesso ho utilizzato a scuola il suo libro di ricerche etnografiche "Memoria". 

Lo ricordo con particolare gratitudine per l'attenzione mostrata alle mie prime compitazioni letterarie e per la sua disponibilità. 

Era un generoso nel riconoscere i talenti emergenti e nel valorizzare quelli non adeguatamente riconosciuti o celebrati. Anche nelle difficoltà di salute sopraggiunte rimase dinamicamente attivo con lo spirito di un giovane entusiasta.  

Nella foto, mentre interviene in occasione dell'omaggio reso al poeta pecoraio-futurista Giacomo Giardina nel 1993, nell'ambito del convegno "Elegia e Protesta" da me organizzato con il patrocinio della Società di Mutuo Soccorso di Racalmuto.