martedì 11 ottobre 2022

DA GIBILMANNA A TINDARI. A cavallo

 

Amiamo la Sicilia d'annintra

Testo e foto di Nino Di Chiara

Partenza dal santuario di Gibilmanna

Da Gibilmanna a Tindari è stato un pellegrinaggio a cavallo intrapreso da 11 appassionati provenienti da diversi angoli della Sicilia, conclusosi venerdì scorso dopo un viaggio durato sette giorni. Un viaggio all'insegna del turismo lento e relazionale, attraverso vecchie trazzere, antico retaggio di quelle che furono le diverse dominazioni straniere, dai Greci ai Borboni;
trazzere che tutt'ora attraversano feudi, paesini pittoreschi, riserve naturali e estese aree boschive che definirle mozzafiato.

Passaggio a Castelbuono. Il castello dei Ventimiglia

Il gruppo molto interessato alla conoscenza del nostro patrimonio culturale,  grazie alla disponibilità di Sindaci, Amministratori Comunali e Proloco,  ha visitato diversi 
monumenti dei Comuni attraversati;
Il gruppo a Monte Soro; sullo sfondo Alicudi

è stato un viaggio nel tempo emoziante, alla scoperta di luoghi ricchi di storia, difficilmente raggiungibili, che si possono definire "Sicilia d'annintra".

Chiesa a Marrocco - Gangi -

Il pellegrinaggio intrapreso per fede religiosa vuole lasciare una traccia significativa, vuole indicare alle future generazioni che la nostra terra va conosciuta e valorizzata va rispettata
 e sicuramente potrà garantire un futuro occupazionale  attraverso le varie formule di turismo lento, emozionale, esperienziale e perché no ..... religioso. Diversi storici affermano : Un popolo che non sa conservare il proprio passato non è in grado di costruire il proprio futuro; Noi condividiamo in pieno e vogliamo lasciare un segnale tangibile attraverso un pellegrinaggio chiamato, quasi per gioco qualche anno fa a Castelbuono, dei Tre Santuari.

Fotocronaca

Sosta al Maulazzo

Sua maestà Mongibeddu

Riccardo e Selene

Totò Baggesi

Sosta a Montalbano Elicona  - sullo sfondo il castello Federiciano

Incontro con la Pro Loco di Sperlinga

Arrivo a Tindari


Ai megaliti dell'Argimusco (Montalbano d'elicona)

Chiesa a Marrocco - Gangi


Daini a Fosso Canna


Laghi a Floresta

Sperlinga

Verso Floresta

Bevaio a San Cusumano - Geraci Siculo

Sullo sfondo, Geraci Siculo

Gangi




Sosta a San Cusumano


Gangi

Gangi

Il primo piviere di Cesarò



Arrivo a Tindari, nella foto l assessore Sidoti di Patti, calorosa accoglienza


Arrivo a Floresta














venerdì 30 settembre 2022

DI SANTUARIO IN SANTUARIO: EQUITREKKING DEL CUORE NEL CUORE DELLA SICILIA

Testo e foto* di Nino Di Chiara





Dal 30 settembre al 7 ottobre equitrekking dei tre Santuari: prima tappa da Gibilmanna a Tindari.
Seconda tappa l'anno prossimo: dal santuario di Tindari al Santuario della Madonna delle lacrime di Siracusa.

Un gruppo di appassionati di equitrekking, provenienti da diverse zone della Sicilia, partirà sabato 1 ottobre dal Santuario di Gibilmanna per fare un viaggio epico, lungo vecchie trazzere polverose ed arrivare, dopo sette giorni di cammino, allo splendido Santuario mariano di Tindari o del Tindaro.

Il gruppo si addentrerà in posti stupendi, dove la storia siciliana ha lasciato un segno indelebile nel tempo; visiterà Chiese, castelli, masserie, conventi; avrà la possibilità di immergersi in aree naturalistiche mozzafiato, dove madre natura continua a dettare i tempi delle stagioni:

non appena giri lo sguardo ti trovi davanti Sua maestà l'Etna, il lago Trearie, paesini pittoreschi immutati nel tempo.

Si avrà modo di vivere sette giorni diversi, a ritmi lenti, come qualcuno li ha definiti.

Il gruppo che parteciperà al viaggio, molto affiatato e accomunato dalla passione per l'equitrekking, sarà spinto dalla curiosità di conoscere o rivisitare buona parte del patrimonio culturale e paesaggistico dei territori della Sicilia d'annintra come viene definita in una raccolta di foto.

















.*Alcune foto sono riprese da Internet per documentare in anticipo il percorso

venerdì 22 aprile 2022

SMARAGDOS SULLA VOCE "RACALMUTO" IN WIKIPEDIA. Esternazione nel rispetto del sapere enciclopedico on line e degli ignari lettori.

 Poiché tacere, anche se più comodo, significherebbe avallare, in coscienza va detto pubblicamente perché pubblica è un'Enciclopedia on line: chi ha redatto la voce "Racalmuto" per Wikipedia o è ignorante o è in malafede per la sottesa e interessata tendenziosità, per la superficialità con cui sono trattati alcuni aspetti storico-culturali e - sempre metodologicamente parlando - per le numerosissime omissioni. Non è un buon servizio reso al paese.

SMARAGDOS, Lo sconabecco non è un animale. Parainedito



ph©pierocarbone

giovedì 3 febbraio 2022

IL 5 FEBBRAIO SI PRESENTA "POESIE SOTTO IL PINO". Comunicato dell'Editore

 Spazio Cultura

È Tempo di Poesia con Piero Carbone

...Comunicare attraverso la poesia è (...) dare spazio al respiro della parola, al volo della metafora, al sentimento dell’infinito e, quindi, restituire all’uomo d’oggi quel supplemento di anima che la società dei consumi gli sottrae ogni giorno di più, dimentica che, privato del nutrimento dello spirito, il corpo s’imbarbarisce a tal punto da non averne neppure consapevolezza e, come tale, incapace, con i suoi soli mezzi, di riappropriarsi di quell’intero che fa dell’uomo un uomo.

Giuseppe Modica



Sabato 5 febbraio dalle ore 18:00 diretta sui canali social di Spazio Cultura Libreria Macaione https://www.facebook.com/spazioculturalibri per la presentazione della novità editoriale di Spazio Cultura Edizioni Poesie sotto il pino. Vientu e stizzania di Piero Carbone pubblicata nella collana editoriale diretta dal poeta Nicola Romano Spazio Poesia.


Una raccolta di poesie scritte in lingua siciliana col testo a fronte in italiano e una poesia finale in lingua spagnola seguita dalle traduzioni in siciliano e in italiano. 


Dopo la breve introduzione dell'editore Nicola Macaione e l'invito alla lettura del direttore Nicola Romano, a dialogare con il poeta Piero Carbone saranno il professore Salvatore Lo Bue, il professore Salvatore C. Trovato che ha scritto la prefazione al libro e il maestro Salvatore Caputo che ha donato l'utilizzo dell'immagine della suo opera pittorica "Immagine mediterranea" per realizzare la copertina. 


Durante l'incontro l'attore Enzo Rinella leggerà alcune poesie tratte dalla silloge.

Chiuderà l'incontro Gloria Anita Mas Bardalez che tradurrà in lettura la poesia finale Una maleta de rosas  







Il libro sarà disponibile nelle migliori librerie e nei principali store on line.

Già operativi:


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Spazio Cultura Editore

https://spazioculturalibri.it/.../poesie-sotto-il-pino.../


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Mondadori store

https://www.mondadoristore.it/Poesie.../eai978889957285/


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