Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
domenica 21 marzo 2021
domenica 14 marzo 2021
HO PROVATO UN BRIVIDO NEL TEATRO DI CARPI. Il tenore racalmutese Salvatore Puma vi cantò la "Turandot"
Nel 2018, entrando nel teatro di Carpi lessi l'epigrafe a Francesco Tamagno, carpense, e mi sovvenne che anche il racalmutese Salvatore Puma aveva cantato in quel teatro, nel 1952. Chissà quali magie si saranno evocate in sala, e quali accoglienze!
Fit panis hominum
Dat panis coelicus
Figuris terminum
O res mirabilis
Manducat dominum
Servus et humilis
Pauper, pauper
Servus et humilis
Fit panis hominum
Dat panis coelicus
Figuris terminum
O…
Panis angelicusIl pane del cieloFit panis hominum;Diventa pane degli uomini;Dat panis coelicusPane del cieloFiguris terminum;Simboli;
Nel 967, alla Matrice di Racalmuto, cantò Panis Angelicus in occasione dell'insediamento del fratello come arciprete.
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Puma Salvatore, Non piangere Più ("Turandot")
https://www.youtube.com/watch?v=dGdaoFj5wGE
Vesti da la giubba ("I Pagliacci")
mercoledì 3 marzo 2021
domenica 28 febbraio 2021
CANZONE DI UN ANNO FA. Purtroppo ancora attuale, e premonitrice ( in tempo di vaccini)
giovedì 25 febbraio 2021
OGGI SI FESTEGGIA GERLANDO DI BESANÇON, VESCOVO DI AGRIGENTO. Un nuovo inno
GRATI TI SIAMO ANCORA, O SAN GERLANDO
Musica per Coro a 4 voci di Luigi Balistreri - Testo di Piero Carbone
I
Lasciasti Besançon e la Borgogna,
la storia riprendeva il suo cammino,
tu fosti pronto, protoagrigentino.
Ruggero da Mileto qui ti agogna.
Ritornello:
Grati ti siamo ancora,
o San Gerlando.
Akraghios, nuova aurora,
o grande Santo.
Akraghios, come allora,
tu, nostro vanto.
II
Gerlando dopo Ermogene ritesse
le fila della fede interrotta
dall’armi, dalla guerra e dalla lotta
di un’altra fede che le sorti resse.
Rt.
III
Pericoli incombevano ed errore,
rinnovi ad Agrigentum la progenie,
le chiese antiche issavi da macerie.
Laggiù la Valle era tutta in fiore.
Rit.
IV
Squadrata di certezze sull’altura
la cattedrale ergesti come un sogno;
dei secoli, del tempo, l’aureo scrigno
tu sfidi come pietra duratura.
Rit.
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