domenica 14 marzo 2021

HO PROVATO UN BRIVIDO NEL TEATRO DI CARPI. Il tenore racalmutese Salvatore Puma vi cantò la "Turandot"


Nel 2018, entrando nel teatro di Carpi lessi l'epigrafe a Francesco Tamagno, carpense, e mi sovvenne che anche  il racalmutese Salvatore Puma aveva cantato in quel teatro, nel 1952. Chissà quali magie  si saranno evocate in sala, e quali accoglienze!
Per tanti motivi, in questi casi, si provano emozioni.








Pannis angelicus
Fit panis hominum
Dat panis coelicus
Figuris terminum
O res mirabilis
Manducat dominum
Pauper, pauper
Servus et humilis
Pauper, pauper
Servus et humilis
Panis angelicus
Fit panis hominum
Dat panis coelicus
Figuris terminum
O
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Panis angelicusIl pane del cieloFit panis hominum;Diventa pane degli uomini;Dat panis coelicusPane del cieloFiguris terminum;Simboli;

 Nel 967, alla Matrice  di Racalmuto, cantò Panis Angelicus in occasione dell'insediamento del fratello come arciprete.
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domenica 28 febbraio 2021

CANZONE DI UN ANNO FA. Purtroppo ancora attuale, e premonitrice ( in tempo di vaccini)


FERMATI, CRUCI NIVURA. / FERMATI, CROCE NERA. 
 
Testo di Piero Carbone. Musica e voce di Antonio Zarcone.

I Cruci nivura Cruci nivura T’ê chiamari! Nun sapennu D’unni vinni Sta muschitta. Prima trasi Muta muta Di na hiacca C’addiventa Tempu nenti Porta aperta. Rit. Fermati Fermati Fermati Cruci nivura Fermati Fermati Fermati N nomu di Diu. II L’omu cerca Chi po' fari Lu mischinu? – L’omu cerca Chi po' fari? Lu vaccinu. E quannu lu rimediu è truvatu Cancià di furma E semmu Puntu a capu. Rit. III Davanti a iddru Un c’è né miu né tò Mancu dugana ccu lu paisi tò. Davanti a iddru Un c’è né miu né tò La stessa sorti a tutti nn'attuccò. Rit. **** Traduzione italiana I Croce nera Croce nera Ti chiamerò! Non sappiamo Da dove è venuto Il moscerino. Prima entra Muto muto Da una fessura Che diventa Tempo niente Porta aperta. Rit. Fermati Fermati Fermati Croce nera Fermati Fermati Fermati In nome di Dio. II L’uomo cerca Che può fare Poverino? L’uomo cerca Che può fare? Il vaccino. E quando il rimedio è trovato Cambia la forma E siamo Punto e a capo. Rit. III Davanti a lui Non c’è né mio Né tuo. Manco dogana Col paese tuo. Davanti a lui Non c’è né mio Né tuo. La stessa sorte a tutti ci toccò. Rit. TRADUZIONE INGLESE DI GAETANO CIPOLLA I A black cross A black cross I have to call you I don’t know
whence it came this mosquito to our shore. First it enters then it changes in no time a small gash soon becomes an open door
Refrain Stop, stop, stop! You, black cross Stop, stop, stop! In the name of God
II Man is trying, but there’s nothing he can do. Wretched man, what can he do? A vaccine When a vaccine has been found the disease will change its form and we must begin again. III With this illness con questo male there’s no mine there’s no yours, neither customs nor frontiers can keep this away from us. TRADUZIONE ARABA DI SOUMAYA BOUROUGAAOUI I. صليب أسود صليب أسود سأناديك! لا ندري من أين اتت هذه البعوضة تلج بداية بصمت بصمت عبر فتحة لتتحول الى باب مفتوح (الفرقة) قف قف قف أنت، صليب أسود قف قف قف باسم الربّ II. يحاول الانسان لكن دون جدوى مسكين؟ لقاح الى حين الوصول الى علاج يتغير الشكل ونحن نقطة إلى السطر (الفرقة) III. أمامه لم يعد لدي ولا لديك لا وجود لجمارك مع بلدك أمامه لم يعد لدي ولا لديك نفس المصير غمرنا جميعا (الفرقة)

giovedì 25 febbraio 2021

OGGI SI FESTEGGIA GERLANDO DI BESANÇON, VESCOVO DI AGRIGENTO. Un nuovo inno

Gerlando di Besançon
Vescovo di Agrigento dal 1088 al 25 febbraio 1100;

su volere di Ruggero d'Altavilla, 
ha ripreso la tradizione dei vescovi cristiani
 dopo la parentesi della dominazione musulmana agrigentina terminata nel 1086.


GRATI TI SIAMO ANCORA, O SAN GERLANDO

            Musica per Coro a 4 voci di Luigi Balistreri - Testo di Piero Carbone

                       

                        

I

 

Lasciasti Besançon e la Borgogna,

la storia riprendeva il  suo cammino,

tu fosti pronto, protoagrigentino.

Ruggero da Mileto qui ti agogna.

 

 

Ritornello:

Grati ti siamo ancora,

o San Gerlando.

Akraghios, nuova aurora,

o grande Santo.

Akraghios, come allora,

tu, nostro vanto.

 

II

Gerlando dopo Ermogene ritesse

le fila della fede interrotta

dall’armi, dalla guerra e dalla lotta

di un’altra fede che le sorti resse.

Rt.

 

III

Pericoli incombevano  ed errore,

rinnovi ad Agrigentum la progenie,

le chiese antiche issavi da macerie.

Laggiù la Valle era tutta in fiore.

Rit.

 

IV

Squadrata di certezze sull’altura

la cattedrale ergesti come un sogno;

dei secoli, del tempo, l’aureo scrigno

tu sfidi come pietra duratura.

Rit.

 

 

 

 











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