Dalla rete salta ai miei occhi la foto dello "zi Loretu".
Ne ho un bel ricordo!
Viveva a Racalmuto ma col pensiero sempre alla sua Lercara.
Una volta tirò fuori un libro e mi lesse alcuni passi di storia locale del suo paese di origine: gli si illuminava il volto, lo sguardo andava lontano.
E mi parlava dei figli, delle sue aspettative, magari inconsciamente avrebbe desiderato che non si disperdesse la sua attività artigianale.
Con la sua bottega di falegname ravvivava il cortile di San Nicola.
Fine ebanista, amava le cose genuine: nel retrobottega allevava conigli e galline.
Conservo con piacere alcuni suoi lavori.






