giovedì 19 ottobre 2017

martedì 17 ottobre 2017

LIBRAI ALL'ANTICA. Ancora ce n'è

Ieri, a Palazzo Conte Federico,  a Palermo, alla presentazione del libro di Peppe Vessicchio, ho incontrato Giuseppe Castronovo, un giovane libraio "all'antica", come ama definirsi, figlio di un libraio che in città ha guidato ma anche dato vita a tante notissime librerie. 
Credo sia importante segnalarlo in una città dove chiudono librerie storiche e le figure dei librai all'antica sono costrette a fare un passo indietro.







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Ph ©piero carbone

domenica 15 ottobre 2017

DATEMI UNA CHITARRA... Per una canzone



cumpatìtimi la musica chi nesci


Datimi accurdata na chitarra,
vi vuogliu arrigalari na canzuna.

Quannu li corna spuntanu a la luna
vulissi spirtusari suli e stiddri.

Vulissi spirtusari li pinsera
pi vidiri ddra banna nzoccu arregna.

Ma li noti unn’ammolanu cuteddra,
diventanu acquazzina, appena agghiorna;

pinzera stravijati, munnu munnu,
diventanu si unu si li sonna.

Lu suli è tunnu, la luna spirisci,
cumpatìtimi la musica chi nesci.

“Roccarussa”, 11 luglio 2009

©piero carbone 






Datemi, accordata, una chitarra,  
voglio regalarvi una canzone. 

Quando le corna spuntano alla luna
vorrei perforare  sole e stelle.

Vorrei perforare i miei pensieri
per vedere cosa c’è oltre. 

Ma le note non affilano i coltelli, 
diventano rugiada, appena aggiorna; 

pensieri sparsi, nell’intero mondo, 
diventano se uno se li sogna. / 

Il sole è tondo, la luna sparisce, / 
compatite la musica che fuoriesce.




Testi e foto di Piero Carbone

sabato 14 ottobre 2017

DISCORSO DI CLAUDE AMBROISE QUANDO DIVENNE CITTADINO ONORARIO RACALMUTESE. Sala consiliare 11 luglio 1990


Claude Ambroise fotografato  davanti al quadro di Pippo Bonanno collocato nell'ufficio di  gabinetto del Sindaco

"Agrigento oggi"- Periodico di commento e opinioni diretto da Umberto Trupiano.
Anno I numero 2 - Luglio-Agosto 1990


Il Discorso di Claude Ambroise