giovedì 6 agosto 2015

L'IMPORTANTE È PROVARCI, ANCHE SE "VE NE HA A RIBOCCO". Ma non sempre il fine giustifica i mezzi

Anche se può turbare l'idea di "turba", perché subdolo e incombente lo sciagurato rischio di esserne risucchiati, attuali, anche se non si sa quanto utili, risultano le considerazioni del Padre Bonaventura Caruselli sullo scrivere, sullo scrivere libri. 



Bonaventura Caruselli, Maria Vergine del Monte in Racalmuto. Dramma sacro preceduto da una memoria storica sopra Racalmuto e la Vergine del Monte e seguito di altre sacre poesie, Palermo, Policromo-tipografia di Francesco Natale - Piazza del Carmine Maggiore, 1856


DEDICATORIA


mercoledì 5 agosto 2015

martedì 4 agosto 2015

GRAZIE, MARINEO. Designati i vincitori. Domenica 6 settembre la premiazione

DESIGNATI I VINCITORI DEL 41^ PREMIO “CITTA’ DI MARINEO” A SEBASTIANO LO MONACO IL PREMIO SPECIALE INTERNAZIONALE 
CONFERIMENTO DEI PREMI DOMENICA 6 SETTEMBRE 2015 ore 18,00 – PIAZZA CASTELLO
Il Premio Marineo è giunto quest’anno alla sua quarantunesima edizione, 41 anni durante i quali,si è guadagnato un notevole prestigio culturale nella vasta cerchia dei concorsi letterariconferimento dei premi nazionali.
Il premio speciale internazionale è stato attribuito a Sebastiano Lo Monaco personalità di primo piano del teatro e del cinema contemporaneo. La carriera di Sebastiano Lo Monaco si è sempre caratterizzata per la costante presenza, al suo fianco, di grandi interpreti e registi che hanno messo in evidenza le peculiari caratteristiche di un attore appassionato e straordinario il quale da un quarantennio si divide tra teatro, TV e cinema. L’artista siciliano recentemente si è distinto per avere portato nel teatro il suo impegno civile con due opere del Presidente del Senato Pietro Grasso, Per non morire di mafia e Dopo il silenzio, dove si evidenzia la guerra non ancora completamente vinta contro la criminalità organizzata.
Con tale riconoscimento la commissione giudicatrice ha voluto riconoscere le qualità nonché la professionalità di un attore  che, dopo aver calcato le scene per un quarantennio, continua a rivelarsi un protagonista nel panorama culturale contemporaneo.
Nell’ambito della poesia edita in lingua italiana la giuria, presieduta da Salvatore Di Marco, e composta da Flora Di Legami, Giovanni Perrone, Ida Rampolla, Michela Sacco Messineo, Tommaso Romano, Ciro Spataro, ha attribuito il primo premio a Roberto Deidier per l’opera “ Solstizio”, ed. Mondadori, il secondo premio ex aequo a Fabrizio Dall’Aglio per l’opera “Colori e altri colori”ed. Passigli e a Daniela Raimondi per l’opera “ Maria di Nazareth” ed. Puntoacapo, il terzo premio a Luca Nicoletti per l’opera “Comprensione del crepuscolo” ed. Passigli, è risultata finalista Maria Ebe Argenti, per l’opera “Dell’Anima e del cuore”, ed. Blu di Prussia.
Nella sezione opere inedite in lingua siciliana il primo premio (con diritto alla pubblicazione della raccolta) è stato attribuito a Tania Fonte per la raccolta ”E’ luntana la sira”, sono risultati finalisti i poeti Patrizia Sardisco, con la raccolta “Cristareddu appuiatu nto ventu” ed Eligio Faldini, con la raccolta “Funtana di la me vita”.

Nella sezione opere edite in lingua siciliana il primo premio ex aequo è andato a Piero Carbone per l’opera “Lu pueta canta pi tutti”, ed. Legas, New York e ad Alfio Inserra per l’opera “Tragoedia”, ed. Pungitopo, il secondo premio a Alessandro Giuliana per l’opera “Nun è timpu”, ed. Algra e il terzo premio a Filippo Giordano per l’opera “Riepitu”, ed. Youcanprint.
La Commissione ha deciso di assegnare una targa premio a Zef Chiaramonte per l’opera in lingua albanese, tradotta in italiano, “Vule uji – Marca d’acqua”, ed. Nuova Ipsa.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente delle Fondazioni Arch.Guido Fiduccia “perché il premio pur tra tante difficoltà in tutti questi quarantuno anni è riuscito ad assolvere un ruolo di servizio culturale non solo nel territorio provinciale ma in tutta la nostra Regione, sottolineando come la rassegna marinese abbia portato nella cittadina marinese personalità di levatura internazionale e la scelta di Sebastiano Lo Monaco per la quarantunesima edizione conferma il livello culturale del Premio.
Posted by Giuseppe Taormina on 3 agosto 2015 su:

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domenica 2 agosto 2015

IMBECILLI PER SMARAGDOS. Burraschelle d'agosto




Gli imbecilli quando vogliono fare gli imbecilli ci riescono molto bene scambiando, per ignoranza o per malafede, la rivendicazione un metodo con l'accampare meriti.
I meriti o demeriti cui si deve fare riferimento - opinabili, consequenzali - sono quelli inerenti il metodo stesso. Opinabile a sua volta!

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito.




L'immagine riproduce parzialmente una grande tela di Tano Di Mora da Realmonte, utilizzata come scenografia per lo spettacolo rappresentato in anteprima da studenti universitari nella sala-teatro del Pensionato Universitario "San Saverio" di Palermo (giugno 1985). 

sabato 1 agosto 2015

JAZZ DI QUA E JAZZ DI LÀ. Ad Agrigento apprezzano. E a Racalmuto?

Locandina della stagione 2007-2008 


Domandina: 

Come sono stati accolti nel 2007-2008 a Racalmuto i 18 spettacoli gratis del Brass Group di Palermo? Male! Malissimo! Erano anche gratis! 

Ma non mi riferisco al pubblico: pur senza un-euro-uno
di pubblicità, il pubblico degli appassionati iniziava ad affluire anche da Agrigento, Canicattì, Caltanissetta... Il pubblico degli appassionati storici che forma lo zoccolo duro geograficamente è pressoché lo stesso.
Iniziavano a partecipare anche le scolaresche locali con i docenti sebbene in orario pomeridiano (grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici e alla complicità di Domenico Mannella).

Mi riferisco piuttosto a chi istituzionalmente doveva amministrare gli eventi e approfittare della ghiotta occasione.

Dopo i primi 5 spettacoli, l'assessore subentrato al precedente che li aveva procurati e il neo Direttore del teatro comunale  Fabrizio Catalano hanno fatto decadere l'offerta del Brass nel silenzio della politica e non solo della politica! 

E come credere a tanti che si strappano le vesti per la promozione del nostro territorio tramite la cultura e l'arte e ci additano tante altre vie virtuose?!

Risvolto pirandelliano (nella terra di Sciascia): c'è chi ha bollato il metodo di realizzare spettacoli gratis perché forma di vanitoso autoapprezzamento!!!
Ma ammesso che lo sia, di che cosa uno si deve vantare? Forse di far costare troppo un evento o peggio di servirsene pubblicamente per guadagnarci personalmente? Mah! Stu metodo del gratis a quanto pare non è universalmente apprezzato e irrita sempre qualcuno, se non c'è perché non c'è, se c'è perché si dice che c'è.

Comunque, ben 13 spettacoli gratis con artisti italiani e stranieri di consolidato valore buttati via dalla finestra! 

Ora leggo del successo e dell'apprezzamento degli spettacoli jazz ad Agrigento: scaturiscono rabbia e... pena! Stop.



screen capture



A suo tempo sollevai il problema, ma con scarsi esiti
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2012/10/gratis-no-grazie.html

L'appello di Renzo Arbore per il Brass Group
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/06/lappello-di-renzo-arbore-da-new-york-e.html