venerdì 6 giugno 2014

CHE CI FA SANTA RITA DA CASCIA A CASTELLAMMARE DEL GOLFO?

UN CORTEO STORICO ITINERANTE. 

Momentaneamente pubblico le immagini, aggiungerò alcune annotazioni fornitemi da  Vita Asaro, che intanto ringrazio per avermi fatto conoscere questa bella realtà castellammarese.



















































































































































































QUANTO COSTA IL BUON SENSO?

6 giugno 2014 alle ore 16.17
Non facciamo nomi, ma riflettiamo sul caso che poi contribuisce all'arricchimento della casistica.
Mettiamo che nel paese X, chiamato con un nome di fantasia Racalò, si faccia una rappresentazione storica con personaggi in costumi d'epoca. Questi personaggi all'inizio erano pochi poiché ristretti ai ruoli maschili e poi si sono ampliati perché sono stati inseriti i personaggi femminili: Contessa, damigelle, popolane etc.

Inizialmente i suddetti costumi venivano noleggiati con un certo costo, ma poi qualcuno ha suggerito di confezionare in proprio i vestiti d'epoca, magari solo pochi ogni anno, cosicché dopo alcuni anni non ci sarebbe stato più bisogno di buttare via annualmente i soldi per il noleggio.  Alcuni sono favorevoli, altri meno, vengono tuttavia stabiliti contatti con qualche scenografo costumista disposto ad offrire consulenza gratuita, con qualche sarta che offrirebbe con poca spesa la propria competenza. Basta procurare la stoffa con i soldi del noleggio ed è fatta! Ma quando mai? Niente di niente.

Qualcuno sogna addirittura un corteo con un centinaio di personaggi in costumi d'epoca a sfilare per le vie della città: viene preso per visionario. Ma che va dicendo?!

 Eppure...

Eppure se in dieci, venti trenta, quarant'anni si fosse cucito un abito l'anno avremmo quaranta vestiti, se si fossero spesi in stoffe cinquecentomila lire ogni anno  si avrebbero oggi ventimilioni di stoffe, se si fosse investito un milione l'anno si avrebbero oggi quarantamilioni  (circa ventimila euro attuali) di stoffe e vestiti da sfruttare non solo per la festa annuale ma anche per altre manifestazioni durante l'anno.
Con un castello o due castelli i costumi medievali si potrebbero utilizzare molto spesso con un po' di fantasia.
Invece... niente.
Ogni anno si ricorre al noleggio dei vestiti, e con i tempi di crisi che corrono oggi è un bel problema. Eppure, con un po' di buon senso... Magari ci ritroveremmo come a Castellammare del Golfo: in pochi anni si ritrovano oltre cento vestiti d'epoca. Di loro proprietà. Questo è uno dei pochi casi in cui il buon senso porterebbe ad essere dei copioni, anzi,  sarebbe addirittura una virtù.


giovedì 5 giugno 2014

SONO ARRIVATI GLI AMERICANI


BENTORNATI


Anche quest'anno l'Associazione Arba Sicula, raccogliendo adesioni in Canada e in tutti gli Stati Uniti,  si accinge, con l'esperta e autorevole guida del prof. Gaetano Cipolla, al suo ventesimo Tour non solo per visitare le bellezze siciliane ma anche per incontrare artisti, intellettuali, operatori culturali. Oggi visita a Palermo, a Monreale e questa sera incontro con  i local members a Bagheria.
Lo stesso si ripeterà a Trapani, a Enna, a Catania, E quest'anno anche a Racalmuto dove si inaugurerà nello stesso giorno la mostra fotografica di Louise Hamilton Caico e il prof. Cipolla consegnerà ufficialmente I suoi libri "Siciliana" e Learn Sicilian / Mparamu lu sicilianu" alla biblioteca comunale e  alle scuole. Una buona occasione per visitare i luoghi sciasciani e le tele di Pietro D'Asaro. 




Non è la prima volta che il tour di Arba sicula viene scandito da simili appuntamenti, negli anni precedenti c'è stato sempre l'incontro con gli studenti, a Monreale, in collaborazione con Pino Giacopelli,  per la consegna quella volta della "Introduction to Sicilian Grammar", al castello di Maredolce, in collaborazione della scuola media Quasimodo e dell'Associazione Maredolce,  per la consegna di "Learn Sicilian".

Comunque, dopo un anno di vagheggiare la Sicilia, il siciliano, ora che sono nella nostra terra, tra noi, rivolgiamo loro un calorosissimo bentornati e un buon tour.






I tour precedenti

http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/06/da-new-york-palermo-e-dintorni.html

http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/06/maredolce-vestito-festa.html

http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/06/maredolce-parla-inglese.html

http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/06/lintervista-al-professore-cipolla-sulla.html

Marco Scalabrino recensisce i libri di Gaetano Cipolla

http://archivioepensamenti.blogspot.it/2014/03/siciliana-di-gaetano-cipolla-recensione.html

http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/05/i-like-lu-sicilianu.html

mercoledì 4 giugno 2014

RICORDARE PINO GIACOPELLI



RICORDIAMO PINO GIACOPELLI CON COMMENTI E TESTIMONIANZE

Oggi viene ricordato, domani sarà studiato: è l'augurio di eternità laica di cui godono gli artisti. 

Per me, un amico, un poeta, un vero signore.





MONREALENEWS







FILODIRETTOMONREALE






3 maggio

Aurelio Cardella
L'ho conosciuto nel 1964, gran bella persona.

Maria Lipari
Abbiamo insieme organizzato eventi culturali, soprattutto negli anni novanta.Una lunga amicizia, nel rispetto e nella stima reciproca.
Grazie, Piero, per averne dato notizia. Pino Giacopelli sarà sempre vivo nei miei ricordi.

Eugenio Giannone

Anche questa è una gravissima perdita per la nostra cultura. Mi spiace.

Carlo Puleo
Un vero amico. Ci accomunava l'amore per l'arte.

4 maggio


Anna Maria Bonfiglio
Pino, persona carissima, vero poeta, operatore culturale attento e disponibile, collettore di sincere amicizie, ti porto nella mia memoria con il rimpianto di non aver potuto salutarti prima della tua partenza. Un pensiero per Lidia

Nicola Romano
Nessuno mi ha fatto sapere, al fine di fare il mio dovere nei confronti d'un caro amico che è andato via in silenzio e in punta di piedi, così come era il suo comportamento in vita. Andrò a rileggere qualcosa di suo, e magari dialogheremo insieme e alla fine lo saluterò come un fratello in poesia...

Nicolò D'Alessandro
Ho appreso la notizia dal tuo post dopo che il funerale era stato celebrato. Mi è dispiaciuto molto per questa sua uscita di scena con la discrezione e il garbo che gli abbiamo sempre riconosciuto. Ci univa un'antica amicizia e la reciproca stima. Appena l'ho saputo sono andato a rileggere qualcosa di suo e ho postato, per ricordarlo, una sua poesia che mi è sembrata una riflessione condivisibile.

Daniela Monreale
Ho appreso adesso della scomparsa di Pino, mi spiace tantissimo, ho un ricordo bellissimo della sua persona, così gentile e amabile, e della sua raffinata poesia. Ciao Pino, la tua poesia continuerà a brillare insieme alla Luce che ora vedi da vicino