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mercoledì 27 maggio 2026

MADONNA DI LU MUNTI. Canto eseguito dal Coro di voci bianche della Scuola Primaria "Marco Antonio Alaimo" di Racalmuto


MADONNA DI LU MUNTI
      Canzuna divota

di Piero Carbone
 in collaborazione con Peppino Agrò per la parte musicale


Rit.
Madonna di lu Munti
Siemmu a li vostri piedi
Pi farivi prieri
Lu cori s’alligrà
E siemmu tutti ccà

I
Agghiorna la matina
La cruci mi vuogliu fari
vi vuogliu ringraziari
C’arristastivu ccà
C’arristastivu ccà.

Biniditti li hiuri
C’adornanu l’antàru
Na grazzia fici maiu
Lu Paradisu è ccà
Lu Paradisu è ccà

II
P’un misi sanu sanu
Lu viaggiu v’amm’a fari
La paci e lu cuietu
L’àppi cu addumannà
L’àppi cu addumannà.

La festa sbroglia e sbampa
Li prummisioni vannu
La scalunata scanzu
Ognunu la farà
Ognunu la farà.

III
Di l’Africa la statua
Lu munnu fici spantu
Di Racarmutu vantu
E fidi addivintà
E fidi addivintà.

Di Trapani Maria
arriva e nun si ferma
va pi lu munnu, eterna,
l’America tuccà,
cerca l'umanità.

Versione inglese: Prof.ssa Adele Maria Troisi

Madonna di Lu Munti*

Rit.
Madonna di Lu Munti
We are at your feet
To pray you
Our heart leaps up in joy
And we are all here

I
The new day is coming
I want to bless myself
And thank You
As you arrived here
As you arrived here.

For a whole month
We will pay you a visit
The ones Who asked  you for a grace
Had peace and every blessings.

II
Is the feast blowin’ up?
Are they bringin’their offers?
Will everyone climb up 
The holy stairs?
Will everyone do it?

Blessed be the flowers that decorate your altar
They bring the perfume of May
Here is the Heaven
The ones Who asked obtained it.

III
From Africa this statue came
The world was amazed
She became the pride of Racalmuto
And it became Faith
And it became Faith.

Maria came from Trapani
But she did not stop here, she goes eternally around the world ,
She got to America
She’s looking for the whole mankind.


*Madonna di Lu Munti. Canzuna divota- by Piero Carbone in Collaboration with Peppino Agrò for the musical part



Eseguita il 12 maggio nell'ambito della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di cui si riporta il Post ufficiale pubblicato su fb: 

"Una festa di emozioni e partecipazione, nel 40° anniversario del gemellaggio fra Racalmuto-Hamilton. Si è svolta ieri presso la sede pro loco e nell'atrio dello storico castello chiaramontano, la manifestazione dedicata ai rapporti di amicizia e fratellanza con la comunità racalmutese ad Hamilton rappresentata da Sam Cino e Joe Baiardo, che assieme ai familiari, ai tanti conoscenti, compaesani, e famiglie di emigrati che hanno reso eccezionale un pomeriggio passato nella cordialità del ricordo e della memoria. Di testimonianze sulle partenze e distacco dai propri familiari, di sofferenza del distacco e difficoltà nell'ambientarsi. 

Tante le manifestazioni di reciproco affetto, di commozione durante la serata iniziata con gli inni nazionali dell'Italia e del Canada e la sfilata dei bambini accompagnati dalle prof. Maria Teresa Zaffuto e Antonietta Zaffuto. A cui sono seguiti I vari interventi del presidente pro loco Angelo Gino Giudice, del Sindaco Calogero Bongiorno che ha elogiato l'iniziativa, il gradito intervento della prof.ssa Giovanna Lauricella prima presidente Pro loco che nel 1978 ha avviato con impegno diverse iniziative tra cui l'avvio dei contatti con la fratellanza racalmutese ad Hamilton, (si coglie l'occasione per ringraziarla del gradito regalo di una sua opera a disegno che rappresenta il duro lavoro in miniera). 

Diversi gli interventi musicali dei bambini che hanno cantato una canzone in dialetto composta da Piero Carbone da Racalmuto, oltre a dare testimonianza con poesie dialettali tradotte in inglese dalla prof.ssa Adele Maria Troisi, i vari interventi musicali del prof. Fabio Navarino, di Joe Baiardo che ha eseguito due canzoni con la sua chitarra dedicate a Racalmuto e alla Sicilia. Rapporti di vicinanza consolidata negli anni grazie anche all'apporto del prof. Salvatore Restivo, poi confermata nel gemellaggio del 1986 in cui sono stati siglati protocolli di interscambio alla presentazione del sindaco di Hamilton Bob Morrow e dell'allora sindaco in carica Calogero Sardo

L'intervento della dirigente della Provincia di Agrigento dott.ssa Antonietta Testone s cui va il nostro ringraziamento per aver patrocinato la stampa del depliant dedicato al questo 40ennale e la sua storia. Diverse le participazioni a cui vogliamo il nostro ringraziamento: associazione culturale baronia Malcouvenant, ass. Cero Dei Burgisi con il suo presidente Rosario Canicattì, ass.Cometa, il gruppo scout, la Cremeria Parisi di Ivan Parisi per la graditissima e gigantesca torta offerta a conclusione della manifestazione. 

Presente la giunta comunale, il presidente del consiglio e consiglieri, il direttivo pro loco e tantissimi soci, oltre al sen. Angelo Lauricella, l'ing. Angelo Cutaia Di Racalmuto, Pippo Di Falco, Nicolò Giangreco per le riprese e foto che documentano l'evento, i ragazzi del servizio civile per il loro impegno partecipativo nell'organizzazione e tanti altri che a vario titolo hanno collaborato a cui va il nostro ringraziamento. 

Sono state consegnate pergamene di riconoscenza alla prof. Giovanna Lauricella, prof. Salvatore Restivo ritirata da Gigi Restivo, ad Angelo Cino fautore del gemellaggio, ritirata dal figlio Sam, Joe Baiardo per Sicilia Canta Canada - Piero Baiamonte Calogero Giangreco Consorzio Turistico Città di Racalmuto "



venerdì 31 marzo 2023

PARTECIPAZIONE AGLI AUGURI DELLA PRO LOCO. Teatro Regina Margherita di Racalmuto

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https://www.canicattiweb.com/2023/03/29/racalmuto-gli-auguri-pasquali-della-proloco/

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La Pro Loco vuole estendere gli Auguri Pasquali a tutta la comunità racalmutese e a quanti la seguono, con l’occasione vorrà ringraziare tutti i soci e coloro i quali, in vari modi hanno collaborato e contribuito alla realizzazione delle attività svolte comprese Istituzioni e Associazioni. 
Nella serata interverranno il poeta Benito Cacciato e lo scrittore Piero Carbone che leggeranno brani tratti dalle proprie opere letterarie. Verrà proiettato un breve messaggio “Terra Madre” del progetto “Cilio degli Emigrati”. 
Saranno presenti gli ospiti di intrattenimento “I Doppiocanto” con musiche e animazione. La serata sarà coordinata dal Presidente della locale Pro Loco Angelo Lo Giudice insieme al vicepresidente Piero Baiamonte e il promoter Calogero Giangreco con tutto il Direttivo della Pro Loco, saranno presenti in rappresentanza delle istituzioni il sindaco Vincenzo Maniglia, il Presidente del Consiglio Falco Carmelo e l’Assessore alla cultura Ivana Mantione.

venerdì 20 maggio 2016

QUANDO LA POLITICA ISPIRA. De Gregori dedica una canzone a Marco Pannella, signor Hood


"Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole..."


«A M. con autonomia»

screen shot
http://www.giornalettismo.com/archives/2104708/marco-pannella-canzone-de-gregori-signor-hood/


screen shot: https://www.google.it


La canzone
https://www.youtube.com/watch?v=RsQtktrQBS4



Il signor Hood di Francesco De Gregori

Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro pieno di parole.
E che fosse un bandito
negare non si può,
però non era il solo,
e che fosse un bandito
negare non si può.

E sulla strada di Pescara
venne assalito dai parenti ingordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi.
E qualcuno ha pensato
che forse è morto lì
però non era vero,
e qualcuno ha pensato
che forse è morto lì.

E adesso anche quando piove,
lo vedi sempre con le spalle al sole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole.
E tutti lo chiamavano Signor Hood
ma il suo vero nome era spina di pesce,
e tutti lo chiamavano Signor Hood


Testo di De Gregori pubblicato sul sito Wiki Testi.
 WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

La lettera di Pannella al Papa,
"Caro Francesco, ti voglio bene"


Riproduzione integrale della lettera su
https://twitter.com/fam_cristiana?ref_src=twsrc%5Etfw


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giovedì 19 maggio 2016

È MORTO MARCO PANNELLA. Un ricordo racalmutese dei tempi della Pro Loco


La Pro Loco lo volle a Racalmuto per il convegno su "I problemi della giustizia oggi" tenutosi nella palestra della scuola elementare "Generale Macaluso" il 26 aprile 1986, la stessa scuola dove aveva insegnato Sciascia.

Ricordo ancora la telefonata di invito del Presidente, l'emozione, e la soddisfazione di Baldanza nell'apprendere la sua disponibilità e nel comunicarlo. Come poteva, Pannella, non accettare l'invito visto che per Sciascia stravedeva!

Il convegno comunque fu un successo.




Nella foto, Giovanni Salvo seduto con Pannella a Roma: circa un anno fa ha raccolto confidenzialmente altre opinioni pannelliane.

Qualcuno in illo tempore ne ipotizzò la candidatura a sindaco di Racalmuto, ma fu solo flatus vocis, la proposta decadde.

















La foto è stata pubblicata da Giovanni Salvo sul suo profilo fb e precedentemente sul blog regalpetralibera

sabato 14 maggio 2016

LA NASCITA DELLA PRO LOCO STA ALL'ORIGINE DI TANTE COSE. Documenti

E se mio padre non piantava ulivi, io li trovavo?

Danilo Dolci




La nascita della Pro Loco nel 1978 ha caratterizzato una stagione culturale di Racalmuto, credo in senso positivo, se si guarda alla messe di iniziative promosse e allo spirito che originariamente l'ha animata. 

Uno sguardo retrospettivo potrebbe aiutare a capire quello che è avvenuto o non è avvenuto dopo, e non solo sul piano squisitamente culturale poiché in una comunità, piuttosto piccola, tutto ciò che avviene in un ambito ha una immediata ricaduta generale che travalica l'ambito originario in cui è maturata e va a influenzare altri aspetti pubblici come la politica, l'economia, le tradizioni religiose e laiche, le stesse relazioni sociali. Senza la Pro Loco tante cose non ci sarebbero state dopo.

Ricordi e frammenti di quella stagione potrebbero tornare utili a ricostruire un capitolo della storia di Racalmuto da porre dialetticamente in relazione con altri capitoli della stessa storia, passata e futura.

Non nostalgia o celebrazione  di chicchessia, ma una dialessi che dovrebbe portare a non ignorare il passato da parte di chi, successivamente, vuole vivere consapevolmente il proprio tempo. 







ph ©piero carbone (Raffo, maggio 2016)

venerdì 23 ottobre 2015

UN PREMIO INTERNAZIONALE DI PITTURA "PIETRO D'ASARO MONOCULUS RACALMUTENSIS"? Le occasioni mancate di Racalmuto

E perché nel nome di Pietro D'Asaro, il Monoculus Racalmutensis, non riprendere l'antico progetto magari in collegamento con le Accademie di Belle Arti italiane e straniere e l'Hermitage di San Pietroburgo,  come riconoscimento e sprone ai nuovi talenti e in omaggio ai viaggiatori che da tante parti dell'Europa venivano nel Sette e Ottocento  in Sicilia a fare il classico "Grand Tour"?!
Il mitteleuropeo Philipe Daverio, di padre italiano e di madre alsaziana, che ha mostrato apprezzamento per un'elettissima schiera di pittori siciliani, non darebbe volentieri una mano?
Per non parlare delle preziose risorse autoctone!


"Il Secolo d'Italia", 26 giugno 1981


E perché San Pietroburgo?
Ma per ripercorrere idealmente la storia del passato sperando di trarne lezione per il futuro. Ce ne dà spunto  involontario Sciascia introducendo Un tour en Sicile, 1833. Par le baron Gonzalve de Nervo" nella traduzione italiana di Raimondo Cannizzo per conto della Fondazione Lauro Chiazzese.
Lo scrittore racalmutese, con riferimento alle vicende biografiche,  accenna ai diversi viaggi  del barone de Nervo in Europa, da Madrid a San Pietroburgo, per motivi di lavoro tra finanza e politica. E diciamo che su questi due binari l'Europa ha continuato a viaggiare fino ai nostri giorni, ma il binario che ci auguriamo si possa potenziare se non prediligere per il futuro sia quello della cultura, dell'arte, della solidarietà, del bello.





"Ma la sua attività di finanziere, che lo avrebbe portato a receveur général, comincia nel 1838, dopo un ultimo viaggio, l'anno prima, in Svezia; e prima aveva viaggiato in Spagna, in Russia, in Italia. I suoi soggiorni a Madrid, a Granada e a San Pietroburgo furono anzi piuttosto lunghi; e specialmente a Pietroburgo, subito dopo il matrimonio: il signor de Barante, suocero, trovandosi come ambasciatore di Francia".
Leonardo Sciascia, Introduzione a Gonzalve de Nervo, Viaggio in Sicilia 1833, Fondazione Culturale Lauro Chiazzese della Sicilcassa, Palermo 1989





dall'Introduzione di Salvo Di Matteo






Nel 1978, la nascente Pro Loco, presieduta da Giovanna Lauricella, in collaborazione con l'Assessorato comunale alla Cultura, incomincia a interessarsi di Pietro D'Asaro
 promuovendo mostre, premi e conferenze:
in questa opera di promozione coinvolge
 prima Padre Biagio Alessi e successivamente Leonardo Sciascia