giovedì 20 dicembre 2012

SERRA DEL PARCO. Verso Grotte e Milena

Questo è il centesimo post: casualmente coincide, e non mi dispiace,  con una contemplazione panoramica: un panorama che ne richiama un altro ed entrambi racchiusi da un visionario orizzonte, non esclusivamente per sé. 

Verso Grotte e Milena


Può accadere che inoltrandosi nella vasta area rimboschita di Passu Funnùtu si lasci lo stradale asfaltato, ci si inoltri in un sentiero e d'un tratto si presentino allo sguardo improvvisi spettacoli di fondovalle sormontati da creste rocciose e montagnose, digradanti in ripidi, aridi calanchi o in dolci coste collinari piene di distanziati cespugli. 

Tipiche casette in gesso, gelsi e fichi solitari, sparuti e scarmigliati mandorli. 


Una fila lontana e snodantesi di pecore lanose. 

Campanacci. 

Buca il silenzio, da immoto e asciutto Mar delle Tempeste lunare, il segmentato canto di un occhiocotto o di un'averla cinerina. 

Frulla un colombaccio. 

Volteggia il falco. 

Struscia furtivo un insospettito coniglio. 

Silenziosamente, insistentemente, si può essere osservati e "studiati" dal vigile, immobile, alto sguardo di una quasi planante poiana. Etc.

Questo e altro è - può essere - "Serra del Parco."







Colgo l'occasione per ringraziare quanti, da tante parti, amici e conoscenti, antichi e recenti, hanno visualizzato e magari gradito finora i vari post pubblicati sul blog. 

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