martedì 23 maggio 2017

AMARE PALERMO? SE LO DICE BORSELLINO! E qualcuno suggerisce: Sii turista della tua città



Una bella sorpresa trovarli sabato 20 maggio a San Ciro, in attesa di visitare la chiesa eccezionalmente visitabile per PALERMO APRE LE PORTE con la guida speciale dei ragazzi dell'Istituto comprensivo "Maredolce".









"Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell'amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare".

- Paolo Borsellino































Notizie su "Sii turista della tua città" nella diretta su fb
https://www.facebook.com/profile.php?id=100011596489725





LE SACRESTIE NE ERANO PIENE. Arte o artigianato?

In molti casi che fine hanno fatto? 
Alcune volte venivano commutati con moderni armadi metallici o con ciclostili, macchine per scrivere, moderne suppellettili. 
E non solo armadi, anche incensieri, candelieri etc.




ph ©pierocarbone (maggio 2017)


sabato 20 maggio 2017

A TORINO, IN POETICA COMPAGNIA. COMPLICE IL VENTO. XXX Salone Internazionale del Libro

Solo coincidenza?

Venti di sicilinconia accanto a L'odore del vento di Liliana Arrigo

al Salone internazionale del libro di Torino

grazie a Medinova Edizioni  di Antonio Liotta






LA CHIESA DI SAN CIRO A MAREDOLCE, APERTA ALLE LINGUE. Materiali per ciceroni in erba




Notizie nelle diverse versioni, italiana inglese francese spagnola, "offerte" dai ragazzi della scuola primaria Oberdan (Istituto Maredolce) ai visitatori in occasione dell'apertura della Chiesa di San Ciro (19, 20, 21 maggio 2017) per "Palermo apre le porte (Panormus. La scuola adotta la città)






DESCRIZIONE DELLA CHIESA DI SAN CIRO

a cura delle insegnanti:
Salvina Buffa, Giovanna Dibenedetto, Vincenza Gagliardo, Maria Grazia Valenti

L’ESTERNO
Anche la facciata è in stile tardo barocco siciliano.
La facciata è formata da due ordini:
•               il primo, in basso, è un quadrato centrale con i due rettangoli laterali. Nel quadrato è contenuto il portale in legno circondato da una cornice con un frontone ricurvo. Nei rettangoli laterali ci sono due coppie simmetriche di finestre.
•               il secondo, nella parte alta, è un rettangolo con un grande arco diviso in tre settori e sormontato da un timpano.

Anche sul prospetto esterno sono presenti “modanature” e “paraste” (pilastri appena sporgenti) dove sono rappresentati festoni di foglie d’acanto.















L’INTERNO

La pianta
 Al contrario delle altre chiese palermitane del Seicento e del Settecento che presentano una pianta a forma di croce latina, la chiesa di San Ciro ha la pianta a croce greca.
La pianta della chiesa di San Ciro è formata da un quadrato di circa 20 x 20 metri che comprende la navata centrale e i due corpi laterali.
All’interno di questo quadrato ci sono altri due più piccoli quadrati, coperti da volte a crociera: il primo rappresenta l’ingresso, su cui si affacciano due porte laterali; il secondo è la parte principale della chiesa perché contiene, a destra e a sinistra, due altari laterali in pietra e in fondo l’antico altare in calcarenite.
Questo secondo quadrato è delimitato da quattro pilastri angolari.

L’apparato decorativo
Il raffinato e semplice decoro della chiesa rispecchia lo stile del tardo barocco siciliano.
Sono presenti, lungo le pareti, “lesene”, colonna appena sporgente, e  “modanature”, cornici in gesso.
La decorazione è costituita da festoni di foglie di vite che scendono lungo le “lesene”; un lungo cornicione percorre tutta la navata.
Infine, di particolare interesse sono le cornici sagomate e modanate dei due grandi quadroni della navata in stile rococò.

























DESCRIPTION OF THE CHURCH OF ST. CIRO

THE EXTERNAL
Even the (façade) external is in late baroque Sicilian style.
 It consists of two orders:
• the first, bottom, is a central square with the two lateral rectangles. In the square is the wooden portal surrounded by a frame with a curved gable. In the side rectangles there are two symmetrical pairs of windows;
• also on the external Prospectus are present "moldings" and "pilasters" (just protruding pillars) where festoons of acanthus leaves are represented.




THE INSIDE

The plant
In contrast to other Palermo churches of the seventeenth and eighteenth centuries that have a plant in the shape of a Latin cross, St. Ciro church has a Greek cross plant. The plant of St. Ciro church is formed by a square of approximately 20 x 20 meters which includes the central nave and the two lateral bodies.

Inside this square there are two smaller squares, covered by cruise vaults: The first represents the entrance, on which two side doors overlook; the second is the main part of the church because it contains, on the right and left, two lateral stone altars and in the bottom the ancient altar in calcarenite. This second square is delimited by four angular pillars.

The decorative apparatus
The elegant and simple decoration of the church reflects the Late Sicilian Baroque style. There are, along the walls, "pilastres", just protruding column, and "moldings", plaster frames. The decoration consists of festoons of vine leaves descending along the "pilasters"; a long cornice runs through the whole nave. Finally, of particular interest are shaped and molded frames of two large bricks of the nave in Rococo style.










SINTESI PER LE LINGUE


La chiesa di San Ciro è costruita nel secolo XVIII, inglobando una cappella preesistente.
Come molte chiese di quel periodo è un esempio di barocco siciliano, ma con una differenza: ha una pianta quadrata a croce greca.
Viene abbandonata diverse volte. Durante la seconda guerra mondiale diventa un rifugio per i palermitani che scappano dai bombardamenti.
Infine recentemente è restaurata ed ora è aperta al pubblico.

INGLESE

The ST. Ciro church was built in the eighteenth century, incorporated in a smaller existing chapel.
 Like many churches of that period is an example of Sicilian Baroque, but with a difference: it has a square plan in Greek cross.
It was abandoned several times. During the Second World War it becomes a refuge for the Palermitans who run from the bombing. Finally recently it restored and is now open to the public.

FRANCESE

L'église de San Ciro est bâtie au cours du dix-huitième siècle. Elle englobe une chapelle préexistante.
Elle est un exemple du baroque sicilien, comme d'autres églises de l'époque. Toutefois, elle diffère dans la planimétrie qui est grecque (carrée), non pas latine (rectangulaire).
Elle est abandonnée plusieurs fois. Pendant la deuxième guerre elle devient un refuge pour les citoyens de Palerme qui fuient les bombes.
Enfin, récemment est restaurée et finalement a ouvert au public.

SPAGNOLO

La iglesia de San Ciro se construye en el siglo dieciocho, incorporandoando una capilla del siglo anterior.
La iglesia es un ejemplo del barroco siciliano, como muchas otras iglesias de esa época. Pero, hay una diferencia: normalmente las iglesias de esa época tienen planta latina (rectangular), y San Ciro tiene planta griega (cuadrada).
El monumento fue abandonado varias veces. Durante la ùltima guerra mundial se convierte en refugio para los ciudadanos de Palermo que escapan de las bombas.
Finalmente, recién, ha sido restaurada y ahora se puede visitar.



Notizie ricavate da:



ph ©pierocarbone