lunedì 4 novembre 2013

LA STORIA PASSA(VA) DA CASTRONOVO


Angelo Cutaia, presidente della sezione Siciliantica di Racalmuto, ha partecipato recentemente ad un convegno di cui ce ne offre generosamente il ragguaglio. Grazie alla sua partecipazione s'accrescono i contatti già esistenti con Castronovo di Sicilia.



La via francigena e Castronovo

di Angelo Cutaia

A Castronovo, sabato 26 ottobre, si è tenuto un convegno sulla strada che collegava Agrigento con Palermo in epoca medioevale. L’interesse era rivolto alla strada quale via dei pellegrini. E proprio a Castronovo si cita in un documento la magna via francigena, ossia la grande strada dei Franchi, i quali attraversavano la Sicilia per andarsi ad imbarcare nel porto di Agrigento alla volta di Roma o della Terra Santa.

Negli ultimi anni alcune associazioni si dedicano alla individuazione delle vie francigene ed alla loro catalogazione, al fine di fornire  itinerari per i pellegrini che desiderano ripercorrere gli antichi percorsi religiosi.  Castro novo rappresenta un caposaldo per il riconoscimento del percorso dei pellegrini fra Palermo ed Agrigento.



I relatori, Burgio, Margagliotta, Benincasa si sono soffermati sulla documentazione relativa alla statio Petrina, oggi il casale di S. Pietro, miracolosamente conservatosi dall’epoca bizantina;  ed al rahalbiat, ossia il posto di ristoro del periodo arabo, dove oggi è il convento dei Cappuccini. Castronovo , crocevia frequentato nei secoli, ospitò il primo parlamento baronale del 1391, una antica fiera e, non a caso, fu a capo della omonima comarca.

Purtroppo il percorso della strada francigena non è stato interamente rintracciato. Non appena completato sarà proposto ai moderni pellegrini. Questo il compito dei ricercatori, questo il nostro augurio, per valorizzare il territorio della Sicilia interna, ancora poco conosciuto nelle sue valenze culturali ed ambientali.

Angelo Cutaia 01 11 13







Foto di Angelo Cutaia

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