venerdì 3 maggio 2013

AL CASTELLUCCIO ACCADE!



Il ventisette aprile del corrente, non sappiamo se fausto o infausto, anno,



*
 di un imprendibile,



*
inespugnabile



*
maniero,





*
immerso 



*
in una pace verde



*
di cavalle brade,



*
si insospettisce la solitaria sentinella



*
che intravvede le sagome



*
di uno...



*
di tre...



*
di un drappello di strani paladini,



*
senza destrieri e senza durlindane,



*
che adocchiano un varco



*
ma un altro commodo ne eleggono,



*
ascendono e lo espugnano, il ritroso maniero,



*
e lo calcano, con spensierata cura,



*
scovando un ingresso,



*
varcano



e conquidono




*
la tozza fortezza



*
e la squadrano




*
e architettano 



*
di destinare saloni e archi a chissà che,




*
chissà quando,



*
e, in fine,



*
 sagaci, ispezionano, medicamentose verzure,



*
col proposito di ritornarvi, 



*
per infervorata pugna,



*
avverso svevi? 



*
avverso saracini?



*
e in pace progettare albe di luce,



*
gregoriani tramonti,



*
 sbocciare purpurei fiori del passato,



*
in compagnia di Clio, 



*
Urania 




*
ed Erato,



*
Tersicore,



 *
Calliope, 



*
Polimnia e Talìa, 



*
che donne!



*
in amichevole,



*
artistico simposio


































18 commenti:

  1. Angelo Cutaia su fb:

    Luogo di elezione; presto sede di eventi culturali... di una comunità che si riconosce tale. Siamo racalmutesi, vogliamo tornare ad esserne orgogliosi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Angelo, se lo dici tu... Non a caso, da intenditore di castella, conduci il drappello nell'impresa.

      Elimina
    2. Caro Piero complimenti!!! Poesia e memoria, un modo onirico per far rivivere il passato e renderlo attuale e fruibile.
      Mario Caramazza

      Elimina
  2. Meraviglia!!
    Un abraccio a tutti.
    Franco Fasulo.

    RispondiElimina
  3. Da lontano i ricordi del Castelluccio si fanno più acuti, come quello di Ferdinando Manto Puma postato su fb:

    Quando ero un ragazzo de dieci anni giocavo in quel castello. Vicino al castelluccio ci sta la casa di campagna della mia famiglia.

    RispondiElimina
  4. Commenti al post attraverso il link su facebook:

    Giuseppe Lo Pilato:
    Bellissimo. In bocca al lupo. Fate tutto il possibile per ridare vita a questo luogo.

    Giuseppe Cipolla:
    Fantastico..

    Giacomo Sorce:
    !!!

    Miki Luna:
    Per chi potra' sara' una bella esperienza !

    Franco Fasulo:
    Bellissimo!!!

    Luigi Falletti:
    In bocca al lupo... !

    Brigida Bellomo:
    Racconto per immagini. A quando la prossima puntata?

    RispondiElimina
  5. Mi avete fatto sciavurari l'aria ed il venticello di lu castiddruzzu ,ricordi di armari abbiati e sciavuru di suddra.Grazie Piero

    RispondiElimina
  6. Che emozione!

    RispondiElimina
  7. Da un'amica:
    Un caro saluto e complimenti per le immagini!
    mi hanno fatto tornare alla mente.... immagini del luogo natio,
    castello che sovrasta una splendida insenatura e lo sguardo che si perde ...
    Carmelina

    RispondiElimina
  8. Commenti al post attraverso il link su facebook:

    Dulcinea Désirée Andreis:
    Grazie!!!

    Marina Mancini:
    Belle foto, bella location peccato che sempre siano rispettati... Speriamo in un futuro più roseo per i beni culturali.

    Giampiero Finocchiaro:
    Davvero interessante

    Angela Manfredi:
    Molto bella tutta la sequenza!!!!

    Tina Ferlisi:
    Che belle immagini ! Ci riporti a tempi lontani e spensierati....vedo con piacere che sono stati effettuati alcuni lavori di ristrutturazione...Non mancherò di ri-visitarlo ...prossimamente. Grazie!

    RispondiElimina
  9. Anche se postati altrove, mi piace adunare, con entusiasmo, con evidente, quasi con infantile gioia, tutti i commenti di apprezzamento al post sul Castelluccio, per la semplice e ovvia ragione che si gode degli apprezzamenti alle persone e alle cose che ci appartengono, e il Castelluccio ci appartiene sentimentalmente perché è incistato e si incista nell'immaginario di noi racalmutesi e di quanti dai paesi viciniori lo ammirano da lontano, e di quanti semplicemente sono attratti dalle vestigia e dagli echi del passato, patinato di gloria qualche volta, di nostalgia sempre.

    RispondiElimina
  10. Che bello! Ho sognato ad occhi aperti! Piero non smetti mai di stupirmi sei sempre pieno di idee e di energia ! Il posto è stupendo ! Bellissimo ! Speriamo allora che il sogno diventi realtà! Non sarà poi cosi difficile ! Immagino quel luogo già colmo d'arte! un abbraccio

    Compagnia Via Pindmeonte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima "Compagnia" palermitana,
      credo che il 23 giugno sarà una bella manifestazione: la cornice è sufficientemente "ruffiana" e si potranno ammirare oltre le memorie e le pietre antiche anche le performances e i manufatti di modernissimi artisti. Un abbraccio.

      Elimina
  11. Risposte
    1. Splendida e suggestiva cornice sarebbe per le tue eleganti e sensuali movenze. Chissà!

      Elimina
  12. Commenti al post attraverso il link su facebook:
    *
    Angela Lauricella:
    Bello! Grazie!
    *
    Antonino Lapaglia Cunctator:
    EVVIVA
    *
    Cettina Campanella Sardo:
    Sono cresciuta guardando quel bellissimo CASTELLO dal terrazo di casa mia, bellissimi ricordi! Una volta l'ho visitato di fuori, era pericolante AUGURI !
    *
    Rosalia Conti:
    Cosa c'è in programma? e ...io, mannaggia... non ci sarò.
    *
    Carlo Barbieri:
    Braviiii!!!
    *
    Piero Carbone:
    Grazie. E' stata una visita preparatoria per l'evento del 23 giugno prossimo.
    *
    Carlo Barbieri:
    Sembrate un bel gruppo di amici. Di che epoca è il Castelluccio, e cosa pensate di fare esattamente?
    *
    Piero Carbone:
    Secondo alcuni è svevo secondo altri è di epoca posteriore, la disputa è appassionante: il 23 giugno Angelo Cutaia, presidente della sezione locale di Sicilia Antica, terrà una conferenza in proposito, inoltre gli artisti fotografati nel post, tutti racalmutesi, esporranno quadri e sculture, Domenico Mannella col suo coro "Terzo Millennio" eseguirà brani dei Carmina Burana, dovrebbe esserci la mostra fotografica dei primi del Novecento di Louise Hamilton Caico curata da Calogero Messana e poi qualche poesia e poiezione di immagini varie attinenti documenti storici e il Castelluccio. Il programma è in fase di definizione.
    *
    Carlo Barbieri:
    Molto interessante.
    Se queste cose riuscissimo a inserirle in un circuito turistico ben pubblicizzato, sostenuto e supportato da una imprenditoria vera che sa come si fanno arrivare e si intrattengono i turisti (penso al llitorale romagnolo che campa su una striscia di sabbia, un mare che fa ridere e poco altro... ma sanno fare i ristoratori, gli albergatori, si consorziano...), saremmo ricchi.
    Lo dico da trent'anni.
    Da troppo.
    Ma sì, andiamo tutti al Louvre, che incassa più di tutti i musei italiani messi insieme. Come si dice: "U signuri duna u pani a cu nun havi i denti". Divertitevi, almeno voi del posto.

    RispondiElimina
  13. Un viaggio, meraviglioso alla ricerca dell'orgoglio Racalmutese e nello stesso tempo ricerca di spazi nuovi da convertire in lavoro, in attività varie, in incontri ed accoglienza di forestieri in cerca di novità da scoprire. Complimenti ! ( forse è poco, merita ben altro plauso chi si spende per dare dignità e domani ad una comunità che fino ad ieri viveva in una pudica dignità chiusa.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è vero, si dovrebbero valorizzare di più le risorse che ci stanno attorno: ci vogliono occhi per vederle e maggiore senso di cooperazione, spesso invece...

      Elimina