lunedì 22 agosto 2016

I LIBRI DI PADRE ONORIO E L'ORIGANO DI MONTAGNA. Me li ha portati Nino Di Chiara da Castronovo di Sicilia

fragranze estive


Fragranze selvatiche e amabile conversare. 
Solo un momento a ricordare il gemellaggio con Castronovo di Sicilia nel 1986, rinnovato recentemente per il trentennale, ma poi è il presente che occupa la conversazione con Nino Di Chiara: casali da valorizzare, 
siti da riscoprire, 
antichi documenti da focalizzare, 
tradizioni da riesumare, 
lembi di natura da ammmirare, 
fiumi da percorrere, 
"Melia", 
"San Pietro", 
santa Rosalia, 
vie sacre e vie francigene, 
tranzumanze, 
trusciteddri, 
cibi antichi (e chi può dimenticare gli inaspettati sapori della pecora bollita!): 


interessi nuovi e antichi che ruotano intorno ad una idea di Sicilia sognata, ritrovata, da riscoprire: a piedi a cavallo con fuoristrada. 
Ma anche con la fantasia e col cuore.

Interessi condivisi con altri appassionati e studiosi che Nino, roccapalumbese di origine, castronovese di adozione e di elezione, condivide con altri appassionati, studiosi, "esploratori", sparsi in tutta la Sicilia, e non solo,  creando una trama di corrispondenze, una tela di affinità elettive, un circolo ideale.  

Lo sappiamo: grazie alle foto "avventurose" e alle estemporanee didascalie che propaga su facebook. 
Anche nel blog ce n'è traccia.

Sotto il pino allo Zaccanello








ph ©archivioepensamentiblog









2 commenti:

  1. L'origano di montagna, ovvero "l'arienu", il migliore in assoluto!

    Carmelo Rappisi

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