"Insomma, sono stufa.
Ieri, persa la pazienza, gli gridai che mi lasciasse in pace, che non si attentasse mai più di rimettere il piede in casa mia, e che se avesse ardito ancora di comparirmi innanzi, l'avrei fatto cacciare dai servi e avrei raccontato ogni cosa al conte.
L'avvocatino impallidì per modo che i suoi occhi neri parvero due buchi in una faccia di gesso; s'alzò dal canapè barcollando ed uscì senza guardarmi.
Tornerà, tornerà, scommetto.
Ma è un gran dire che a commuovermi l'anima non ci sia altro verso che il rammentarmi d'un uomo, nel quale, ad onta della mia furibonda passione, vedevo intiera la bassezza infame."
Camillo Boito, Senso
http://bepi1949.altervista.org/senso/ildemonio.htm
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